L'incubo di una vita, l'oscurità repressa nel cuore di ogni
bambino, il terrore del buio. Paura di quella indefinibile realtà di forme
indecifrabili, ombre dai contorni indefiniti ed ogni suono sembra provenire da
qualunque luogo. Improbabile è cercare di capire come mai questa fobia nasca
nel cuore degli uomini, come si insinui nelle loro menti e le faccia temere la
sua essenza, la tenebra; ma ancora più improbabile è cercare di capire come
l'uomo riesca a superare questa paura, in fondo, quando chiudiamo gli occhi,
tutto ciò che vediamo è buio, allora come è possibile non aver più paura del
buio, dell'oscurità, dell'indefinito. Non si può, abbiamo tutti paura del buio,
tutti accelerano il passo quando di notte dal bagno devono tornare in camera da
letto, eppure sosteniamo di non temerla.
È la presenza della luce che ci solleva, sapere che questa entità luminosa
riesce a combattere l'oscurità, a scaldarci col suo calore e ad allontanare la
fredda tenebra. Allontanarla, non distruggerla, perchè è impossibile distruggere
qualcosa che deriva da essa, ma che può anche combatterla, infatti l'oscurità
deriva dall'assenza di luce e può anche combattere la luce stessa.
Ed era ciò che il vescovo Faith cercava di portare nelle menti di chi temeva il
buio, la luce, una scintilla che potesse combattere questa fobia, qualcosa per
la quale non dovessero più temere le tenebre.
Aveva aiutato chiunque glielo avesse chiesto, da ecclesiastico era sempre
pronto ad aiutare il prossimo, non si ritirava di fronte a nulla, era giovane,
una trentina d'anni, e vescovo di una diocesi che riuniva vari piccoli paesi
della campagna dell'Irlanda, qualche centinaio di anime. Sin dalla nascita era
sempre stato affascinato dalla luce, di come questa riusciva a scaldare i corpi
e di come questa potesse rendere felici le persone, ma si era anche reso conto
che come rovescio della medaglia l'oscurità era il prezzo da pagare, il freddo,
il silenzio ed il buio della tenebra. Per questo, per combattere l'oscurità in
ogni sua forma, si diede alla carriera ecclesiastica, quale modo migliore
quello di diffondere luce nei cuori delle persone se non attraverso la parola
del Signore.
Svolgeva varie mansioni, dalle più classiche, come le messe, cresime, matrimoni
ed attività di altro genere, si impegnava anche in altre maniere, come ad
esempio come esorcista, questa seconda carriera lo aveva portato a conoscere
persone di diverso genere, dai semplici esaltati, a persone con problemi più
seri, come Faith credeva fermamente nell'esistenza di Dio, doveva pure credere
nell'esistenza di Satana, e quindi, come la luce combatte l'oscurità, lui, come
discepolo di Dio, doveva combattere Satana.
| inviato da
Jo~ il 25/5/2010 alle 0:47 | |